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Sintesi progetto In Biblioteca3

26/06/2018 : 17:37

 

“ALLEGATO 6”

 

ELEMENTI FONDAMENTALI PROGETTO

 

TITOLO DEL PROGETTO:

In Biblioteca 3

SEDE E AREA DI INTERVENTO:

Settore D – Patrimonio Artistico e Culturale

01               Cura e conservazione biblioteche

OBIETTIVI  PROGETTO:

Obiettivo Generale

Il presente progetto ha come obiettivo generale quello di contribuire a potenziare e migliorare i servizi offerti in ambito bibliotecario dei Comuni di Soriano nel Cimino. In particolare, si intendono potenziare le attività di catalogazione, di conservazione e valorizzazione dell’ingente patrimonio posseduto. I volontari del Servizio Civile, coinvolti nella realizzazione delle differenti attività, parteciperanno attivamente ad una esperienza che persegue piu scopi:

· Contribuire all’incremento, al miglioramento della fruibilita e dell’accessibilita delle biblioteche, del loro ricco patrimonio informativo e dei loro servizi, attraverso iniziative di promozione, formazione e informazione da realizzarsi nel territorio.

· Favorire, nello stesso tempo, la crescita culturale e professionale del volontario.

· Catalogazione di salvaguardia dei beni posseduti dalle biblioteche partecipanti al progetto.

Obiettivo Specifico

Il progetto tende al raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici:

OB.1. Promozione della lettura e dei servizi, soprattutto per quanto riguarda la fascia d’età 14-19,

spesso poco invogliata ad usufruire dei servizi delle biblioteche e poco coinvolta in attivita educative. I

ragazzi di questa fascia d'eta vedono la biblioteca come un luogo principalmente legato alla scuola e

all'istruzione, quindi la biblioteca viene percepita come un luogo noioso e legato all'obbligo dello studio.

Con questo progetto si vorrebbe stimolare e avvicinare i ragazzi di questa fascia d'eta al piacere della

lettura affrontando libri e argomenti piu vicini alle loro “corde”. I volontari vista anche la vicinanza d'eta

potranno avere un approccio piu informale con i giovani.

Inoltre per mappare i bisogni e le esigenze e le aspettative di questa fascia d'età i volontari cureranno una

fase di studio in collaborazione con le Scuole del territorio per la somministrazione di un questionario sui

gusti dei giovani: questa mappatura servirà per orientare meglio i laboratori e le attività da organizzare.

Tale obiettivo specifico verrà realizzato grazie ai seguenti sotto obiettivi:

· Supporto agli interventi di recupero, cura e conservazione del patrimonio bibliotecario del

Comune di Soriano;

· Realizzare attività di promozione e di valorizzazione delle strutture e del patrimonio posseduto.

OB. 2 Potenziamento dei servizi al pubblico. Per evitare la perdita di importanti materiali d'archivio,

grazie alla presenza dei Volontari in SCN, si vuole procedere alla digitalizzazione e la messa a

disposizione al pubblico del patrimonio delle biblioteche attraverso:

· Catalogazione dei Beni custoditi degli enti partecipanti al Progetto attraverso la realizzazione di

un quadro di riferimento del materiale ed una catalogazione delle stampe e carte geografiche

secondo gli standard catalografici;

· Conservazione del Patrimonio culturale e storico locale attraverso la conoscenza dello stato

di conservazione dei beni e l’individuazione delle priorita di intervento conservativo, grazie anche

all’attivita di digitalizzazione dello stesso;

· Supporto gestionale, logistico e relazionale all’attività front-office e back-office. In

particolare:

- Collaborazione alle attivita di controllo e ottimizzazione dei dati catalografici;

- Miglioramento dell’erogazione dei prestiti;

- Incremento del servizio di reference;

- Incremento del Servizio di prestito inter bibliotecario (ILL) e/o di document delivery (DD, fornitura

agli utenti di documenti non posseduti localmente);

- Iniziative in favore degli utenti (presentazioni dei servizi della biblioteca, predisposizione di

materiale informativo cartaceo oppure su web);

- Predisposizione di materiale informativo sui servizi bibliotecari;

- Prolungamento dell’orario di apertura delle biblioteche.

- Valorizzazione del sito web della struttura e delle informazioni in esso contenute.

- Attivita legate alla gestione del Sistema bibliotecario per lo sviluppo e il miglioramento dei servizi

comuni.

- Potenziamento del servizio di supporto, assistenza e tutoraggio nel recupero dell’informazione

bibliografica in formato cartaceo o digitale e sull’utilizzo degli strumenti informatici.

- Organizzazione di iniziative culturali sul territorio.

- Realizzazione di manuali di assistenza all'uso dei cataloghi cartacei e on-line, realizzazione di

schede di accoglienza utenti e prestito libri.

· Manutenzione e incremento del patrimonio documentario della biblioteca e sua

ottimizzazione per l’uso pubblico.

· Avvio operazione di controllo e revisione e, soprattutto, scarto per classi Dewey del

patrimonio.

 

 

ATTIVITA’ D’IMPIEGO DEI VOLONTARI:

Attività dei volontari

Dal punto di vista meramente quantitativo, la suddivisione dei compiti da assegnare agli specifici

volontari, in ordine alla realizzazione delle attivita del progetto, viene demandata agli OLP ed alle altre

figure, in relazione alle caratteristiche del gruppo ed alle specifiche esigenze locali, nonche alla

caratteristica di “procedere per obiettivi” caratterizzante la metodologia progettuale adottata.

Questo nel rispetto sia della necessaria flessibilita dei progetti di servizio civile, sia del valore formativo

degli stessi, in relazione alla trasferibilita di meta-competenze (capacita di lavorare per progetti ed

organizzati per gruppi) ed alla luce del vincolo orario previsto, che in ogni caso non consente una

programmazione per risultati, organizzata, ad esempio, in base a monte ore personalizzati o altre

metodologie di ripartizione dei carichi di lavoro.

Di seguito il dettaglio delle attività nelle quali saranno coinvolti i volontari della graduatoria

ordinaria, per quanto concerne l’area di riferimento, ovvero l’ottimizzazione dei servizi per

l’utenza bibliotecaria:

1. Svolgimento di un servizio di supporto, assistenza e tutoraggio nel recupero

dell’informazione bibliografica e fattuale messa a disposizione della biblioteca in formato

cartaceo o digitale, presso la sede della biblioteca o a distanza, anche con la

partecipazione alla gestione del servizio di reference specialistico e del servizio di ILL/DD;

2. Fornitura di un servizio di supporto, assistenza tecnica e tutoraggio riguardo l’utilizzo degli

strumenti informatici messi a disposizione dalla biblioteca presso la sua sede o a distanza;

3. Svolgimento di attivita di manutenzione e revisione di cataloghi e repertori;

4. Attivita di classificazione bibliotecaria e catalogazione descrittiva e semantica del

patrimonio cartaceo e digitale della biblioteca.

5. Revisione periodica dei dati bibliografici ed amministrativi relativi alle risorse elettroniche,

al fine di valorizzare e migliorare la loro accessibilita;

6. Predisposizione di dati statistici riguardanti la biblioteca ed i servizi offerti, in particolare

acquisendo le informazioni sull’uso dei cataloghi cartacei e on-line utilizzando guide,

tutorial e software esplicativi;

7. Mantenimento e salvaguardia del patrimonio librario con revisione della segnaletica di

scaffale e di sezione e/o nuova etichettatura dei materiali, anche mediante

digitalizzazione.

8. Valutazione delle tipologie dell’offerta libraria delle biblioteche, nonche delle iniziative

organizzate e dei servizi al pubblico erogati, a cura dei volontari supportati da OLP e

responsabili delle Biblioteche;

9. Aggiornamento dei contenuti del sito web, con la predisposizione di nuove pagine

dedicate a promuovere i servizi della biblioteca all’utenza;

10. Organizzazione di percorsi di formazione per le diverse categorie di utenti;

11. Mappatura delle istituzioni, gruppi e associazioni presenti sul territorio al fine di

organizzare iniziative culturali in collaborazione;

12. Realizzazione di un piano di promozione delle attivita.

13. Verificare il n. e la tipologia dell’offerta libraria della biblioteca nonche delle iniziative

organizzate e dei servizi al pubblico;

14. Tracciare una mappatura territoriale di strutture “non censite”, sia pubbliche che private,

ospitanti testi e materiale artistico-archeologico di grande interesse storico-culturale finora

non catalogati;

15. Effettuare l’inventariazione volumi e scarto dei doppi;

16. Fare spoglio e indicizzazione tematica dei volumi;

17. Immettere i dati nelle apposite banche dati riservate all’utenza;

18. Predisporre dossier tematici e percorsi di lettura;

19. Attivare servizio di prenotazione telefonica ed on-line per il ritiro a domicilio dei libri o

riviste;

20. Mantenere e sviluppare contatti di collaborazione tra le universita Italiane e locali (scambi

di personale docente e promozione di programmi di internship per studenti in

Conservazione dei beni culturali e scienze archeologiche);

21. Acquisire le informazioni sull’uso dei cataloghi cartacei e on-line, di predisporre un

supporto (sito Internet, CD, DVD, newsletter tematica) per la realizzazione del servizio e di

implementare il piano di promozione delle attivita. Il risultato finale sara la redazione di

dossier tematici e percorsi di lettura in formato cartaceo e digitale.

22. Acquisire tutte le informazioni utili alla gestione della postazione informatica, di acquisire

informazioni sulle potenzialita da esse offerte dall’uso delle postazioni informatiche e di

promuovere iniziative programmate nel piano promozionale

CRITERI DI SELEZIONE:

Il sistema autonomo di modalità di selezione dei volontari  tiene conto delle procedure normative previste dalla legge 64/2001 di istituzione del Servizio Civile, le circolari, i decreti attuativi, i regolamenti, le direttive ed i protocolli dell’ufficio nazionale per il Servizio Civile e le standardizza con l’obiettivo di un valutazione uniforme dei candidati in rapporto ai progetti ed ai territori in cui essi si svolgono e con l’obiettivo di garantire un’elevata qualità delle risorse umane da impiegare nei progetti.

                              

Il sistema è stato realizzato per raggiungere i seguenti obiettivi:

ü  promozione del Servizio Civile;

ü  supporto alle singole realtà partner partecipanti al progetto nella realizzazione della propria campagna promozionale;

ü  gestire le procedure selettive mettendosi al servizio dei giovani beneficiari facendo loro percepire il significato di tale procedura all’interno del percorso previsto dal Servizio Civile.

 

Il sistema di reclutamento prevede differenti fasi di realizzazione;

 

Fase promozionale:  permette di definire le informazioni procedurali a livello nazionale, i compiti organizzativi e gli  strumenti utilizzati per gli aspetti di comunicazione.

Per un sistema di reclutamento ottimale a distanza saranno utilizzati tutti gli strumenti disponibili dell’ente per garantire la maggiore diffusione  dell’iniziativa.

Verranno diffusi comunicati stampa ai maggiori quotidiani, riviste,  siti web ed ai centri informagiovani su tutto il territorio nazionale.

Saranno organizzati per gli operatori coinvolti nel Servizio Civile incontri di orientamento e sarà creato ad hoc un servizio di newsletter attraverso il quale verranno informati gli enti partner su tutti gli aggiornamenti relativi al Servizio Civile.

 

Fase di orientamento: nel corso della pubblicazione del bando i giovani candidati verranno supportati nella scelta del progetto più idoneo alle loro caratteristiche attraverso una consulenza via mail e telefonica dal personale preposto dagli enti.

Verrà messa a disposizione una linea telefonica dedicata al servizio che garantirà informazioni ai candidati e verrà fornito un indirizzo mail specifico per tutte le richieste di consulenza e faq.

 

Fase di selezione:

I candidati come previsto dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile dovranno attenersi alle indicazioni fornite dall’ente in ordine ai tempi ai luoghi ed alle modalità delle procedure selettive.

La convocazione dei candidati relativa ai tempi ed ai luoghi della selezione verrà effettuata attraverso la pubblicazione delle informazioni sul sito dell’ente.

Gli enti provvederanno ad elaborare e trasmettere le graduatorie secondo quanto previsto dalla normativa vigente del Servizio Civile.

 

Commissioni

Saranno costituite commissioni di selezione così composte: il Presidente, Dott. Michele Selicati e/o in sua sostituzione Avv. Francesco Sgobba, esperto della disciplina del Servizio Civile e da 2 componenti nominati dall'ente e 2 addetti alla segreteria di selezione nominati dalla Nomina srl società incaricata per le selezioni.

Le graduatorie finali saranno pubblicate sul sito dell’ente capofila.

 

Metodologia e tecniche utilizzate:

Il seguente sistema di valutazione è finalizzato ad individuare procedure criteri e modalità che garantiscono processi selettivi efficaci, obiettivi e trasparenti dei volontari che andranno in servizio.

Il sistema di valutazione mira a realizzare un’elevata coerenza tra quanto richiesto dalla sede in termini di competenze e quanto posseduto dal candidato partecipante alla selezione.

Il punteggio massimo che un candidato può ottenere è 110 punti così ripartiti:

 

-          Scheda del colloquio 60 pt (Allegato 4)

-          Scheda Titoli - Pregresse esperienze, titoli di studio, esperienze aggiuntive non valutate in precedenza ed altre conoscenze  50 pt

 

Il punteggio massimo della scheda di valutazione da compilare durante il colloquio selettivo di candidati è pari a 60. Il punteggio si riferisce alla sola valutazione finale ottenuta dalla media aritmetica dei giudici relativi ai singoli fattori costituenti la griglia.

Il punteggio ottenuto dovrà essere riportato con due cifre decimali.

Il colloquio si intende superato solo se il punteggio finale è uguale o superiore a 36/60 In caso di punteggio inferiore a 36/60 non si procederà alle valutazioni successive.

 

a)      Variabili che si intendono misurare e relativi indicatori:

Verranno misurate le variabili attinenti al curriculum vitae (valutazioni dei titoli, certificazioni linguistiche ed informatiche, competenze acquisite ed  esperienze aggiuntive) . Per i titoli di studio verrà valutato il titolo più elevato. Per esperienze aggiuntive si intendono le esperienze non valutate precedentemente, es. tirocini o stage.

Verranno inoltre valutate (come allegato 3 del bando) le precedenti esperienze.

E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile.

I coefficienti utilizzati per le precedenti esperienze si riferiscono al mese o frazione mese superiore o uguale a 15 giorni

Il punteggio totale è di 50 punti.

 

 

Titoli valutabili per i candidati

 

Range

 

PRECEDENTI ESPERIENZE C/O ENTI CHE REALIZZANO IL PROGETTO

 

N.B. si attribuirà il punteggio previsto solo ai candidati che dimostreranno di aver avuto esperienze o collaborazioni presso l'ente che realizza il progetto allegando nel curriculum la durata dell'esperienza e il ruolo ricoperto.

 

 Max 12 punti

(1,00 pt per ogni mese o fraz. mese sup. o uguale a 15 gg.)

PRECEDENTI ESPERIENZE NELLO STESSO SETTORE DEL PROGETTO C/O ENTI DIVERSI DA QUELLI CHE REALIZZANO IL PROGETTO

 

N.B. si attribuirà il punteggio previsto solo ai candidati che dimostreranno di aver avuto esperienze o collaborazioni nello stesso settore presso l'ente diverso che realizza il progetto allegando nel curriculum la durata dell'esperienza e il ruolo ricoperto.

 

 

Max  9 punti

 

 

(0,75 pt per ogni mese o fraz. mese sup. o uguale a 15 gg)

 

 

PRECEDENTI ESPERIENZE IN UN SETTORE DIVERSO C/O ENTI CHE REALIZZANO IL PROGETTO

 

N.B. si attribuirà il punteggio previsto solo ai candidati che dimostreranno di aver avuto esperienze o collaborazioni in settori diversi ma presso l'ente che realizza il progetto allegando nel curriculum la durata dell'esperienza e il ruolo ricoperto.

 

 

Max 6 punti

 

(0,50 pt per ogni mese o fraz. mese sup. o uguale a 15 gg)

Complessivo punteggio raggiungibile sulle esperienze

Max 27 punti

 

Titoli di studio (per i punteggi si prende quello conseguito più alto)

 

-      Laurea attinente al progetto

-      Laurea non attinente a progetto

-      Laurea di I livello attinente al progetto

-      Laurea di I livello non attinente al progetto

-      Diploma attinente al progetto

-      Diploma non attinente al progetto

-      Frequenza scuola media Superiore

 

La votazione del titolo medesimo, di qualsiasi livello, ivi compresi i diplomi di strumento musicale rilasciati dai Conservatori di musica statale o da Istituti musicali pareggiati, deve essere rapportata su base 110.

 

 

 

8 punti

7 punti

7 punti

6 punti

6 punti

5 punti

Max 4 punti( 1pt per ogni anno concluso)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TITOLI MASTER E SPECIALIZZAZIONI

Max  3 punti per Master Universitario o Short master universitario

TITOLI PROFESSIONALI valutare solo il titolo più elevato

 

Attinenti al progetto

Non attinenti al progetto

Non terminato

 

NB: Rilasciati da Enti di Formazione o Società private

 

 

 

Max 4 punti

Max 2 punti

Max 1 punto

Complessivo punteggio raggiungibile sui Titoli

Max 15 punti

ESPERIENZE NEL VOLONTARIATO o LAVORATIVE

 

Purchè ben documentate nel cv, si fa presente che devono essere ben documentate nel periodo, saranno prese in considerazioni anche le esperienze all'estero

 

 

Max 4 punti

(1 punto per esperienza)

 

ALTRE CONOSCENZE

-          Certificazioni informatiche e digitali e linguistiche

Si valuta solo il titolo di grado più avanzato di ogni specifico settore

 

ECDL o MICROSOFT  punti 2

 

-          Certificazioni linguistiche – inglese  ( o altre lingue)

Si valutano attestati di frequenza e di partecipazione a corsi di lingua straniera con un livello minimo  di conseguimento del B1

-          Livello QCER B1               punti 0,50

-          Livello QCER B2               punti 1

-          Livello QCER C1               punti 1,50

-          Livello QCER C2               punti 2

 

Max 4 punti

Complessivo punteggio raggiungibile su Esperienze e altre conoscenze

Max 8 punti

 

  Totale massimo punteggio  Titoli 50 punti

 

I candidati al colloquio verificheranno la scheda dei punteggi dei titoli e firmeranno la presa visione per massima trasparenza

 

CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Numero ore 1.400 su 12 mesi

5 giorni di servizio settimanali

20 giorni di permesso

30 giorni di malattia

Il volontario è tenuto a svolgere la propria attività con diligenza e riservatezza seguendo il principio della collaborazione con ogni altro operatore, con cui venga a contatto per ragioni di servizio.

Deve inoltre tenere una condotta irreprensibile nei confronti degli utenti. Il volontario dovrà quindi mantenere la riservatezza su fatti e circostanze riguardanti il servizio e delle quali abbia avuto notizie durante l’espletamento o comunque in funzione delle stesse.

E’ richiesta la riservatezza sui documenti e dati visionati; in particolare occorre osservare gli obblighi previsti dalla Legge 675/96 sulla Privacy in merito ai trattamenti dei dati personali.

Visto il contatto diretto e continuo con l’utenza sono richieste buone doti di socievolezza, gentilezza e cortesia.

E’ richiesta inoltre una particolare disponibilità ai rapporti interpersonali ed al lavoro di équipe.

 

SEDI DI SVOLGIMENTO E POSTI DISPONIBILI:

N.

Sede di attuazione del progetto

Comune

Indirizzo

Cod. ident. sede

N. vol. per sede

Nominativi degli Operatori Locali di Progetto

Nominativi dei Responsabili Locali di Ente Accreditato

Cognome e nome

Data di nascita

C.F.

Cognome e nome

Data di nascita

C.F.

1

Biblioteca Comunale

Soriano nel Cimino

Via Roma, 12

117878

4

Biagi Valeria

22/06/1988

BGIVLR88H62I855L

Evangelistella Gabriella

03/03/1954

VNGGRL54C43I855L

2

Pinacoteca

Soriano nel Cimino

Piazzale Carlo Albani

130882

6

Allegrini Fabrizio

12/06/1976

LLGFRZ76H12I855D

Evangelistella Gabriella

03/03/1954

VNGGRL54C43I855L

 

 

 

CARATTERISTICHE CONOSCENZE ACQUISIBILI:

NOMINA SRL Società che certificherà le competenze

 

FORMAZIONE GENERALE E SPECIFICA:

FORMAZIONE DEI VOLONTARI

La formazione generale sarà erogata nei primi 2 mesi, e comunque entro e non oltre il 180° giorno.

Tutte le attività avvengono a cura di un formatore accreditato.

Aula per massimo 25 persone, sedute, in forma circolare e/o semicircolare

Tempi dalle 9.00 alle 18.00 o in alternativa dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.0.0

Modalità: frontale, circolare, esercitativa, a seconda dell’obiettivo e delle indicazioni delle Linee Guida della formazione generale.

Il contributo della Formazione generale prevista dall'Unsc all'ente è di 90,00 € per l'Italia e 180,00 € per l'estero per ciascun volontario.

L’ente riconoscerà mediante convenzione scritta con il formatore generale le spettanze.

 

Responsabile per la Formazione

 

Dr. SELICATI MICHELE Formatore Accreditato

Esperto nazionale del Servizio Civile per conto della Università per Stranieri di Siena, per l'Università degli Studi di Bari, del Politecnico di Bari, consulente per la Regione Lazio, per l'Asap Lazio, per il FormezPa. Ex Consulente della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Politiche della Famiglie e ex consulente del  Dipartimento Relazioni Internazionali, Cooperazione  e Volontariato della Protezione Civile.

Laurea in Filosofia; Master Asvi Cooperazione Internazionale ed Europrogettazione. Docente di Project Management.

 

Per quanto riguarda la definizione dei contenuti della formazione generale dei volontari, si farà riferimento a quanto previsto dalle Nuove “Linee guida della formazione generale dei giovani in Servizio Civile Nazionale” 2013 che vanno ad integrare quelle elaborate nell’anno 2006 in ottemperanza a quanto previsto dall’art.11 comma 3 del D. Lgs 5 aprile 2002, n.77.

 

La formazione generale si svolge prevalentemente nel quadro di situazioni di apprendimento strutturate e formali quali sono quelle all’interno di un’aula. La metodologia didattica in questo caso è orientata alla trasmissione, attraverso il metodo espositivo, di conoscenze e informazioni che, successivamente, trovano nella discussione in aula momenti di verifica e di approfondimento.

 

La formazione generale consisterà in un percorso comune a tutti i giovani avviati al Servizio Civile con lo stesso bando e avrà come contenuto generale l'elaborazione e la contestualizzazione sia dell'esperienza di Servizio Civile sia dell'identità sociale del volontario, in relazione ai principi normativi e ai progetti da realizzare.

 

In particolare, i contenuti della formazione generale saranno indirizzati a:

-           esplicitare e confrontare le motivazioni della scelta di Servizio Civile e le attese dei volontari;

-           delineare l'evoluzione del Servizio Civile come contenitore istituzionale di cittadinanza attiva, acclarandone continuità e discontinuità in una prospettiva storica;

-           ricondurre la scelta individuale di servizio ad una storia collettiva;

-           illustrare il contesto - legislativo, culturale, sociale, istituzionale, progettuale, organizzativo - in cui si svolge il Servizio Civile;

-           evidenziare ed elaborare la dimensione della partecipazione alla società civile attraverso la scelta di un'esperienza istituzionale;

-           fornire spunti per analizzare il proprio progetto di servizio;

-           favorire la percezione del volontario come individuo inserito in un'organizzazione.

 

I contenuti della formazione generale si articoleranno nell’ambito di  moduli didattici.

 

La formazione generale avrà una durata di n. 42 ore per un massimo di 25 volontari ( con deroga a 28)

Saranno inseriti altri formatori o esperti della materia, ma con in aula la presenza del responsabile del sistema della formazione generale.

 

FORMAZIONE GENERALE

 

Macroaree e moduli formativi

 

  1. Valori e identità del Scn

1.1  l’identità del gruppo in formazione e patto formativo

1.2  dall’obiezione di coscienza al SCN

1.3  il dovere di difesa della Patria – difesa civile non armata e nonviolenza

1.4  la normativa vigente e la Carta di impegno etico.

  1. La cittadinanza attiva

2.1  la formazione civica

2.2  le forme di cittadinanza

2.3  la protezione civile

2.4  la rappresentanza dei volontari nel Servizio Civile

  1. il giovane volontario nel sistema del Servizio Civile

3.1  presentazione dell’Ente

3.2  il lavoro per progetti

3.3  l’organizzazione del Servizio Civile e le sue figure

3.4  disciplina dei rapporti tra enti e volontari del Servizio Civile Nazionale

3.5  comunicazione interpersonale e gestione dei conflitti.

 

 

Moduli e ripartizione delle 42 ore di lezioni

Nome

Frontale

Tecniche

Totale ore

L'identità del gruppo in formazione

1

1

2

Odc e Snc

4

0

4

Ente

2

2

4

Difesa della Patria

2

2

4

Difesa Civile

1

1

2

Protezione Civile

4

0

4

Cittadinanza attiva

2

2

4

Normativa SCN ass.

6

0

6

Diritti e Doveri

4

0

4

Lavoro per Progetti

2

6

8

 

 

Nello specifico i moduli saranno dettagliati come segue:

AREA VALORI E IDENTITA’ DEL SERVIZIO CIVILE

MODULO I - L’identità del gruppo in formazione  ( 2 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti:

-          Analisi e discussione circa le aspettative, le motivazioni e gli obiettivi individuali dei volontari;

-          Presentazione staff, presentazione del percorso generale e della giornata formativa

-          Raccolta aspettative e preconoscenze verso il Servizio Civile volontario,  raccolta idee di Servizio Civile, motivazioni, obiettivi individuali.

 

Obiettivi: Costruire l’identità di gruppo, come persone in Servizio Civile volontario presso gli enti. Costruire attraverso la presentazione, avvio, raccolta aspettative e bisogni, la conoscenza minima per poter elaborare insieme, e costruire  l’atteggiamento di fiducia che permette l’apprendimento. Creare nel volontario singolo e nel gruppo, così come richiesto dalle linee guida per la formazione generale, la consapevolezza che la difesa della Patria e la Difesa non violenta costituiscono il contesto che legittima lo Stato a sviluppare l’esperienza di Servizio Civile.

 

 

MODULO IIDall’obiezione di coscienza al Servizio Civile Nazionale: evoluzione storica , affinità e differenze tra le due realtà; Storia del Servizio Civile in altri Paesi Europei (4 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti:

·         La legge 64/01 e 77/02 sul Servizio Civile (storia, organizzazione, ambiti di intervento);

·         La storia della obiezione di coscienza (legge 230/98).

·         La storia della legge 64

·         Il Servizio Civile negli altri Stati Europei – il progetto Amicus

 

Obiettivi: Costruire con i volontari una coscienza del senso e significato del volontario in Servizio Civile Nazionale, fissando anche le origini del concetto.

 

 

MODULO IIIIl dovere di difesa della Patria (4 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti:

·         Le sentenze della Corte Costituzionale  nn. 164/85, 228/04, 229/04 e 431/05 sul concetto di difesa civile e difesa non armata; Presentazione concetti e pratiche di “Patria”, “Difesa senza armi”,“difesa non violenta”.

·         i diritti umani nel quadro della Costituzione Italiana, della Carta Europea e degli Ordinamenti delle Nazioni Unite.

 

Obiettivi: Allargare la conoscenza della idea di “dovere di difesa della Patria”, concetto che sembra a volte risultare poco conosciuto fra i giovani, ed anzi a volte ritenuto concetto “antico” e di linguaggio difficile e distante.

 

 

MODULO IVLa difesa civile non armata e non violenta (2 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti:

·         cenni storici sulla difesa popolare non violenta;

·         forme attuali di realizzazione della difesa alternativa;

·         gestione e trasformazione non violenta dei conflitti;

·         operazioni di mantenimento della pace (Peacekeeping, peace-enforcing, peace-building)

E’ molto interessante qui affrontare il tema “gestione e trasformazione nonviolenta dei conflitti”, ”prevenzione della guerra” e “operazioni di polizia internazionale”, nonché  i concetti di “peacekeeping”, “peace-enforcing” e “peacebuilding”, specie se collegati all’ambito del diritto internazionale.

Obiettivi: Aiutare i volontari ad immaginare l’esistenza di tecniche di difesa non armata e non violenta.

 

MODULO V - La normativa vigente e la Carta di impegno etico (2 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti:

·         la normativa che regola il sistema del Servizio Civile Nazionale;

·         la Carta di impegno etico.

 

Verrà illustrato l’insieme delle norme che regolano il sistema del Servizio Civile Nazionale. Verrà utilizzata la lezione frontale.

Obiettivi: Aiutare i volontari ad inserirsi nel percorso con consapevolezza e distinguendo i  tre attori principali: il volontario medesimo, l’istituzione Stato italiano, l’ente gestore. Conoscere i dati di contesto, tratti dalle fonti legislative, che diverranno vincolo e risorsa a cui attingere durante l’anno di Servizio Civile.

 

AREA LA CITTADINANZA ATTIVA

MODULO VILa solidarietà e le forme di cittadinanza (4 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti: (Verranno trattati uno o più argomenti a scelta tra questi)

·         principio costituzionale di solidarietà sociale e principi di libertà ed eguaglianza;

·         lotta alla povertà e all’esclusione sociale, povertà e sottosviluppo a livello mondiale;

·         lotta alla povertà nelle scelte politiche italiane e negli orientamenti dell’Unione Europea;

·         ruolo degli Organismi non Governativi;

·         concetto di cittadinanza e di promozione sociale;

·         concetto di cittadinanza attiva;

·         ruolo dello Stato e della società nell’ambito della promozione umana e della difesa dei diritti delle persone e rapporto tra le istituzioni e le organizzazioni della società civile;

·         principio di sussidiarietà, competenze dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni nei vari ambiti in cui opera il Servizio Civile, con riferimenti al Terzo Settore nell’ambito del welfare.

·         i fenomeni della globalizzazione e approccio multiculturale;

·         la responsabilità sociale delle imprese e la cittadinanza d’impresa

 

Si farà riferimento alle povertà economiche e all’esclusione sociale, al problema della povertà e del sottosviluppo a livello mondiale, alla lotta alla povertà nelle scelte politiche italiane e negli orientamenti dell’Unione Europea, al contributo degli Organismi non Governativi. Verrà inoltre presentato il concetto di cittadinanza e di promozione sociale, come modo di strutturare, codificando diritti e doveri, l’appartenenza ad una collettività che abita e interagisce su un determinato territorio.

Obiettivi: Dare senso alla parola “solidarietà e ad ogni forma di cittadinanza” riscoprendo il significato dell’essere cittadini attivi e solidali, in un contesto e una visione multi-etnica e aperta alle istanze internazionali.

Dare ragione di parole come “globalizzazione”, “interculturalità”, “sussidiarietà”.

 

 

MODULO VIIServizio Civile Nazionale, associazionismo e volontariato (4 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti:

·         il fenomeno della cittadinanza attiva

·         gli enti di Servizio Civile pubblici e privati

 

In questo modulo verranno evidenziate le affinità e le differenze tra le varie figure che operano sul territorio, quali volontari di associazioni di volontariato (legge 266/1991) , promotori sociali (figura istituita dal Ministero del Lavoro e politiche sociali), cooperatori, cooperanti, soci di associazioni di promozione sociale

Obiettivi: Condividere il significato del “servizio” come impegno e bene, offerto in via immateriale, bene non monetizzabile, e “civile” “inserito in un contesto e rispettoso di quel contesto anche se criticamente vigile”.

 

 

MODULO VIII - Diritti e doveri del volontario del Servizio Civile (4 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti:

·         ruolo e funzione del volontario;

·         gestione dei volontari;

·         disciplina dei rapporti tra enti e volontari del Servizio Civile Nazionale.

·         La rappresentanza dei volontari in Servizio Civile.

 

Si metteranno in evidenza il ruolo e la funzione del volontario e si illustrerà la circolare sulla gestione, concernente la disciplina dei rapporti tra enti e volontari del Servizio Civile Nazionale.

 

 

MODULO IX  - La protezione civile (4 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti:

-          In questo modulo verranno forniti elementi di protezione civile intesa come collegamento tra difesa della Patria e difesa dell’ambiente, del territorio e delle popolazioni. Si evidenzieranno le problematiche legate alla previsione e alla prevenzione dei rischi, nonché quelle relative agli interventi di soccorso.

Obiettivi: Dare senso e ragione del Servizio Civile come attività di prevenzione e “protezione” della popolazione affrontando anche la protezione civile nel senso diretto e immediato del termine (calamità, terremoti, ordine pubblico, ecc.) e gli elementi di base necessari ad approntare comportamenti di protezione civile.

 

AREA IL GIOVANE VOLONTARIO NEL SISTEMA DEL SERVIZIO CIVILE

 

MODULO X – Presentazione dell’ente e comunicazione e gestione dei conflitti. (4 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti:

-          storia, caratteristiche specifiche e modalità organizzative ed operative della dell’ Università e/o Enti in partenariato

-          La proposta del Servizio Civile;

-          Gestione dei conflitti e dinamiche di gruppo.

-          Role play

 

 

MODULO XI - Il lavoro per progetti nel Servizio Civile e nella Cooperazione Internazionale allo Sviluppo  (8 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti:  Elementi di Progettazione nel Servizio Civile e Social Project Management; Nell’affrontare il tema della progettazione sociale e della cooperazione internazionale si farà riferimento inoltre agli specifici settori di attività ed alle aree di intervento previsti per le attività di Servizio Civile, in modo che i volontari abbiano chiaro quale sia il campo nel quale si esplica la funzione di tale servizio.

Verrà illustrato il metodo della progettazione nelle sue articolazioni compresa la fase della valutazione di esito, di efficacia ed efficienza del progetto. Si sosterranno i volontari nel conoscere e approfondire metodi per la auto-valutazione della propria crescita esplicitando anche come può avvenire da parte diversa la valutazione della crescita umana dei volontari in Servizio Civile.

 

Obiettivi: Sostenere la  crescita dell’individuo e del gruppo nel riconoscere la propria condizione di persone impegnate nel civile e nel sociale, anche attraverso la auto-valutazione dei risultati del proprio progetto di Servizio Civile volontario. Si farà riferimento esplicito agli specifici settori di attività dei progetti di Servizio Civile individuando per ognuno la specifica modalità di lavoro per progetti.

 

 

La formazione specifica e definita in base al bisogno formativo del volontario e alla situazione

formativa - professionale che si presenta, cercando di realizzare l’integrazione pedagogica delle

opportunita e dei linguaggi formativi.

La formazione specifica prevista e formazione di contesto organizzativo e professionale, ha

caratteristiche di formazione “on the project”, cioe "accompagna e sostiene" i volontari nella fase di

inserimento in un nuovo contesto progettuale/organizzativo, attraverso attivita didattiche in

affiancamento con un formatore esperto e/o con il monitoraggio di un mentore esterno (o.l.p. e

r.l.e.a.). Si vuole cosi raccordare la pre-professionalita del volontario alle esigenze collegate

all'espletamento delle attivita previste nel progetto e nei contesti organizzativi individuati.

 

FORMAZIONE SPECIFICA

MODULO I - Progettazione, analisi di un contesto territoriale, progettazione applicata ai beni

museali e biblioteconomici

Contenuti:

- Elementi di Progettazione, Social Project Management; European Project Management,

- Project Life Cycle; Risk Analysis; Analysis Swot: Strenghts, Weaknesses, Opportunities,

Threats;

- Pest Analysis; Perth Charts; Gantt Charts; Critical Path Analysis, Scheduling Single Projects;

Analysis Pareto; Stakeholder Analysis, Logical Framework Approach

Obiettivi: far conoscere la progettazione e il processo che permette di arrivare a un risultato atteso

partendo dall’analisi di un contesto, individuando le linee di azione. Si vuole quindi avvicinare i

volontari al Project Cycle Management e presentare gli strumenti di un progettista, che permettono

anche di intercettare finanziamenti nell’ambito artistico e culturale.

Formatori: Selicati Michele e Alessandra Selicati

Ore: 8

MODULO II - Analisi del contesto lavorativo

Contenuti:

- Modelli di funzionamento e di gestione degli enti locali

- Gestione dei rapporti interpersonali e inserimento in contesti professionali,

- Gestione del lavoro e della risoluzione dei problemi in un'ottica di flessibilita e disponibilita ai

cambiamenti.

Obiettivi: facilitare la comprensione dell'importanza della qualita quale elemento per il successo

personale e organizzativo e la consapevolezza sul ruolo del volontario e sulla sua posizione all'interno

della sede attuazione di progetto.

Formatori: Michele Selicati, Alessandra Selicati

Ore: 8

MODULO III – Organizzazione e uso della biblioteca

Contenuti:

- Definizione ed evoluzione del concetto di biblioteca

- Tipologie di biblioteche e relative funzioni

- Tipologie di materiale documentale: materiale librario e non librario, pubblicazioni

elettroniche

- Il libro e le sue parti

- Biblioteche, sale di consultazione, aule studio, aule didattiche

- L'organizzazione della biblioteca

- Le attivita e i servizi delle biblioteche comunali

- Dall'acquisto alla collocazione del materiale (anche: sistemi di organizzazione delle raccolte)

- I servizi agli utenti

- Tipologia, caratteristiche ed uso dei cataloghi cartacei descrittivi e semantici

- I cataloghi elettronici e il recupero del pregresso

- La cooperazione tra biblioteche (SBN, SBBL, EssPer, consorzi, etc.)

Obiettivi: Attraverso questo modulo si vuole offrire l'opportunita di fruire di una formazione di base,

articolata in diversi moduli aventi per oggetto alcuni cenni di biblioteconomia e le principali modalita di

funzionamento delle biblioteche comunali.

Formatori: Gabriella Evangelistella

Ore: 8

MODULO IV – Procedure biblioteconomiche e informatizzazione, Corso di base sugli strumenti

tecnologici utilizzati in biblioteca.

Contenuti:

- La catalogazione: problemi e principi

- Il catalogo e i cataloghi, dati catalografici, strumenti e risorse elettroniche

- Gli schedari

- Gli Inventari analitici e sommari

- Organizzazione della biblioteca: introduzione ai servizi di back office e front office

- Le biblioteche per ragazzi

- Il progetto Nati per leggere

- Sebina You Opac per ragazzi

Obiettivi: trasmettere i principi che sono alla base dell’organizzazione bibliotecaria e della loro

evoluzione storica. Dare strumenti per facilitare le relazioni con l’utenza e il back office.

Formatori: Gabriella Evangelistella

Ore: 8

MODULO V - Tecniche di Promozione culturale, Customer satisfaction

Contenuti:

- Tecniche di redazione dei materiali informativi

- L’organizzazione del PTCM : la pinacoteca, la storia locale, il percorso museale, la

visita guidata

- Modalita di prenotazione e organizzazione delle visite turistico-culturali

- Il patrimonio archeologico, storico artistico archivistico e documentale nel territorio

e sua valorizzazione

- Tecniche di Arte grafica per la pubblicizzazione di eventi

Obiettivi: Il modulo ha l’obiettivo di approfondire la conoscenza dei principi e delle metodologie per

ideare, pianificare e realizzare una campagna informativo/pubblicitaria in campo culturale.

Formatori: Fabrizio Allegrini

Ore: 8

MODULO VI - Sicurezza nei luoghi di lavoro

- Il Titolo VI del Decreto Legislativo 626/94 e le norme successive collegate

- Salute, Sicurezza, Ergonomia, D.Lgs. 626/94

- I principali problemi di salute legati all’uso di VDT- elementi di anatomia e fisiologia e

principali patologie sia dell’apparato oculo-visivo che dell’apparato muscolo-scheletrico

le problematiche oculari: sindrome astenopica e sue principali cause le problematiche

dell’apparato muscolo- scheletrico: rachide ed arti superiore;

- Le caratteristiche dell’ambiente di lavoro: illuminazione e sistemazione delle fonti rumore

microclima radiazioni ionizzanti e non qualita dell’aria

- Il sistema legislativo per la gestione della sicurezza: Le Direttive Europee; Il nuovo Testo

Unico per la Sicurezza e gli adempimenti legislativi; Sistema sanzionatorio; La

responsabilita Civile e Penale e Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali; La

responsabilita Civile e Penale;

- Il Datore di lavoro, il Dirigente, il Preposto, il Lavoratore; La responsabilita dei Progettisti,

Fabbricanti, Fornitori ed Installatori;

- Il Servizio Prevenzione e Protezione: struttura, composizione e compiti; Il Responsabile del

Servizio di Prevenzione e Protezione; i rapporti con i Rappresentanti dei Lavoratori

(RLS); Organizzazione delle prevenzioni e gli Organi di vigilanza, controllo e assistenza;

- I Soggetti Coinvolti: Enti, Commissioni e Comitati; Il sistema di vigilanza e controllo

- I soggetti del sistema di prevenzione aziendale Secondo il D.Lgs. 81/08; Compiti; Obblighi;

Responsabilita

Obiettivi: trasmettere ai volontari informazioni inerenti i comportamenti da tenere nell’ambiente di

lavoro, diritti e doveri sanciti dal sistema legislativo, i soggetti responsabili e i rischi per la salute

Formatori: Rachele Chiani

Ore:8

MODULO ORIENTAMENTO LAVORATIVO

Formatori: Michele Selicati – Giorgio Bartoli – Domenico Loviglio - Alessandra Selicati -

Emidio Celani - Gaetana Parrella

Ore: 32

La continua trasformazione del Mercato del Lavoro ha imposto, nel corso degli anni, una riflessione

sulle politiche di valorizzazione del capitale umano. In tale ottica l’orientamento assume una

crescente centralita. Orientare significa consentire all’individuo di prendere coscienza di se, della

realta occupazionale e del proprio bagaglio cognitivo per poter progredire autonomamente nelle

scelte in maniera efficace e congruente con il contesto. Obiettivo dell’orientamento diventa quello di

favorire nel soggetto la ricerca e la comprensione della propria identita e del proprio ruolo in una

determinata realta, cosi da potenziare le competenze orientative di qualsiasi individuo; piu che offrire

risposte immediate e definitive come supporto in specifiche fasi della vita, l’orientamento e visto come

uno strumento di sviluppo di conoscenze e capacita, azione a carattere globale in grado di attivare e

facilitare il processo di scelta formativo/professionale del soggetto.

Le attivita che possono essere considerate in questo ambito possono fare riferimento alle seguenti

tipologie:

- incontri con esperti di orientamento al lavoro che illustrino ai giovani le modalita di approccio

nei rapporti con aziende e imprese, come si fa un Curriculum Vitae, come si svolge un

colloquio di lavoro, ecc.;

- incontri con esperti del settore pubblico e privato che presentino le politiche attive rivolte ai

giovani in Italia e nel Lazio;

- incontri con rappresentanti degli uffici del personale di aziende medio-grandi;

- incontri con esperti di ricerca di personale (agenzie interinali, societa di ricerca di personale,

ecc.);

- incontri di presentazione di politiche e strumenti per favorire la auto-imprenditorialita

giovanile

Il progetto usufruira di un percorso di orientamento lavorativo sia informativo che formativo incontri

con esperti di orientamento al lavoro che illustrino ai giovani le modalita di approccio nei rapporti con

aziende e imprese, come si fa un Curriculum Vitae, come si svolge un colloquio di lavoro, ecc.;

svolto in collaborazione con professionisti specializzati nella consulenza alle imprese e alla scelta del

personale e a esperti delle linee di finanziamento per l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e

dell'autoimprenditorialita.

Nello specifico si propone un percorso info-formativo della durata di 32 ore tenuto da un consulente con competenze ed esperienza pluriennale in consulenze alla formazione ed orientamento, selezione

del personale e formazione.

Obiettivi principali e programma del corso:

- Favorire la conoscenza del mondo delle imprese

- Favorire la conoscenza delle politiche attive di accesso al mondo del lavoro

- Si puntera a favorire e potenziare le possibilita di incontro fra offerta e domanda di lavoro,

concentrandosi sulla presa di coscienza del giovane in servizio civile delle modalita e dei

luoghi in cui tale incontro si concretizza.

Società incaricata: Nomina srl (vd convenzione)

 

“ALLEGATO 6”

 

ELEMENTI FONDAMENTALI PROGETTO

 

TITOLO DEL PROGETTO:

In Biblioteca 3

SEDE E AREA DI INTERVENTO:

Settore D – Patrimonio Artistico e Culturale

01               Cura e conservazione biblioteche

OBIETTIVI  PROGETTO:

Obiettivo Generale

Il presente progetto ha come obiettivo generale quello di contribuire a potenziare e migliorare i servizi offerti in ambito bibliotecario dei Comuni di Soriano nel Cimino. In particolare, si intendono potenziare le attività di catalogazione, di conservazione e valorizzazione dell’ingente patrimonio posseduto. I volontari del Servizio Civile, coinvolti nella realizzazione delle differenti attività, parteciperanno attivamente ad una esperienza che persegue piu scopi:

· Contribuire all’incremento, al miglioramento della fruibilita e dell’accessibilita delle biblioteche, del loro ricco patrimonio informativo e dei loro servizi, attraverso iniziative di promozione, formazione e informazione da realizzarsi nel territorio.

· Favorire, nello stesso tempo, la crescita culturale e professionale del volontario.

· Catalogazione di salvaguardia dei beni posseduti dalle biblioteche partecipanti al progetto.

Obiettivo Specifico

Il progetto tende al raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici:

OB.1. Promozione della lettura e dei servizi, soprattutto per quanto riguarda la fascia d’età 14-19,

spesso poco invogliata ad usufruire dei servizi delle biblioteche e poco coinvolta in attivita educative. I

ragazzi di questa fascia d'eta vedono la biblioteca come un luogo principalmente legato alla scuola e

all'istruzione, quindi la biblioteca viene percepita come un luogo noioso e legato all'obbligo dello studio.

Con questo progetto si vorrebbe stimolare e avvicinare i ragazzi di questa fascia d'eta al piacere della

lettura affrontando libri e argomenti piu vicini alle loro “corde”. I volontari vista anche la vicinanza d'eta

potranno avere un approccio piu informale con i giovani.

Inoltre per mappare i bisogni e le esigenze e le aspettative di questa fascia d'età i volontari cureranno una

fase di studio in collaborazione con le Scuole del territorio per la somministrazione di un questionario sui

gusti dei giovani: questa mappatura servirà per orientare meglio i laboratori e le attività da organizzare.

Tale obiettivo specifico verrà realizzato grazie ai seguenti sotto obiettivi:

· Supporto agli interventi di recupero, cura e conservazione del patrimonio bibliotecario del

Comune di Soriano;

· Realizzare attività di promozione e di valorizzazione delle strutture e del patrimonio posseduto.

OB. 2 Potenziamento dei servizi al pubblico. Per evitare la perdita di importanti materiali d'archivio,

grazie alla presenza dei Volontari in SCN, si vuole procedere alla digitalizzazione e la messa a

disposizione al pubblico del patrimonio delle biblioteche attraverso:

· Catalogazione dei Beni custoditi degli enti partecipanti al Progetto attraverso la realizzazione di

un quadro di riferimento del materiale ed una catalogazione delle stampe e carte geografiche

secondo gli standard catalografici;

· Conservazione del Patrimonio culturale e storico locale attraverso la conoscenza dello stato

di conservazione dei beni e l’individuazione delle priorita di intervento conservativo, grazie anche

all’attivita di digitalizzazione dello stesso;

· Supporto gestionale, logistico e relazionale all’attività front-office e back-office. In

particolare:

- Collaborazione alle attivita di controllo e ottimizzazione dei dati catalografici;

- Miglioramento dell’erogazione dei prestiti;

- Incremento del servizio di reference;

- Incremento del Servizio di prestito inter bibliotecario (ILL) e/o di document delivery (DD, fornitura

agli utenti di documenti non posseduti localmente);

- Iniziative in favore degli utenti (presentazioni dei servizi della biblioteca, predisposizione di

materiale informativo cartaceo oppure su web);

- Predisposizione di materiale informativo sui servizi bibliotecari;

- Prolungamento dell’orario di apertura delle biblioteche.

- Valorizzazione del sito web della struttura e delle informazioni in esso contenute.

- Attivita legate alla gestione del Sistema bibliotecario per lo sviluppo e il miglioramento dei servizi

comuni.

- Potenziamento del servizio di supporto, assistenza e tutoraggio nel recupero dell’informazione

bibliografica in formato cartaceo o digitale e sull’utilizzo degli strumenti informatici.

- Organizzazione di iniziative culturali sul territorio.

- Realizzazione di manuali di assistenza all'uso dei cataloghi cartacei e on-line, realizzazione di

schede di accoglienza utenti e prestito libri.

· Manutenzione e incremento del patrimonio documentario della biblioteca e sua

ottimizzazione per l’uso pubblico.

· Avvio operazione di controllo e revisione e, soprattutto, scarto per classi Dewey del

patrimonio.

 

 

ATTIVITA’ D’IMPIEGO DEI VOLONTARI:

Attività dei volontari

Dal punto di vista meramente quantitativo, la suddivisione dei compiti da assegnare agli specifici

volontari, in ordine alla realizzazione delle attivita del progetto, viene demandata agli OLP ed alle altre

figure, in relazione alle caratteristiche del gruppo ed alle specifiche esigenze locali, nonche alla

caratteristica di “procedere per obiettivi” caratterizzante la metodologia progettuale adottata.

Questo nel rispetto sia della necessaria flessibilita dei progetti di servizio civile, sia del valore formativo

degli stessi, in relazione alla trasferibilita di meta-competenze (capacita di lavorare per progetti ed

organizzati per gruppi) ed alla luce del vincolo orario previsto, che in ogni caso non consente una

programmazione per risultati, organizzata, ad esempio, in base a monte ore personalizzati o altre

metodologie di ripartizione dei carichi di lavoro.

Di seguito il dettaglio delle attività nelle quali saranno coinvolti i volontari della graduatoria

ordinaria, per quanto concerne l’area di riferimento, ovvero l’ottimizzazione dei servizi per

l’utenza bibliotecaria:

1. Svolgimento di un servizio di supporto, assistenza e tutoraggio nel recupero

dell’informazione bibliografica e fattuale messa a disposizione della biblioteca in formato

cartaceo o digitale, presso la sede della biblioteca o a distanza, anche con la

partecipazione alla gestione del servizio di reference specialistico e del servizio di ILL/DD;

2. Fornitura di un servizio di supporto, assistenza tecnica e tutoraggio riguardo l’utilizzo degli

strumenti informatici messi a disposizione dalla biblioteca presso la sua sede o a distanza;

3. Svolgimento di attivita di manutenzione e revisione di cataloghi e repertori;

4. Attivita di classificazione bibliotecaria e catalogazione descrittiva e semantica del

patrimonio cartaceo e digitale della biblioteca.

5. Revisione periodica dei dati bibliografici ed amministrativi relativi alle risorse elettroniche,

al fine di valorizzare e migliorare la loro accessibilita;

6. Predisposizione di dati statistici riguardanti la biblioteca ed i servizi offerti, in particolare

acquisendo le informazioni sull’uso dei cataloghi cartacei e on-line utilizzando guide,

tutorial e software esplicativi;

7. Mantenimento e salvaguardia del patrimonio librario con revisione della segnaletica di

scaffale e di sezione e/o nuova etichettatura dei materiali, anche mediante

digitalizzazione.

8. Valutazione delle tipologie dell’offerta libraria delle biblioteche, nonche delle iniziative

organizzate e dei servizi al pubblico erogati, a cura dei volontari supportati da OLP e

responsabili delle Biblioteche;

9. Aggiornamento dei contenuti del sito web, con la predisposizione di nuove pagine

dedicate a promuovere i servizi della biblioteca all’utenza;

10. Organizzazione di percorsi di formazione per le diverse categorie di utenti;

11. Mappatura delle istituzioni, gruppi e associazioni presenti sul territorio al fine di

organizzare iniziative culturali in collaborazione;

12. Realizzazione di un piano di promozione delle attivita.

13. Verificare il n. e la tipologia dell’offerta libraria della biblioteca nonche delle iniziative

organizzate e dei servizi al pubblico;

14. Tracciare una mappatura territoriale di strutture “non censite”, sia pubbliche che private,

ospitanti testi e materiale artistico-archeologico di grande interesse storico-culturale finora

non catalogati;

15. Effettuare l’inventariazione volumi e scarto dei doppi;

16. Fare spoglio e indicizzazione tematica dei volumi;

17. Immettere i dati nelle apposite banche dati riservate all’utenza;

18. Predisporre dossier tematici e percorsi di lettura;

19. Attivare servizio di prenotazione telefonica ed on-line per il ritiro a domicilio dei libri o

riviste;

20. Mantenere e sviluppare contatti di collaborazione tra le universita Italiane e locali (scambi

di personale docente e promozione di programmi di internship per studenti in

Conservazione dei beni culturali e scienze archeologiche);

21. Acquisire le informazioni sull’uso dei cataloghi cartacei e on-line, di predisporre un

supporto (sito Internet, CD, DVD, newsletter tematica) per la realizzazione del servizio e di

implementare il piano di promozione delle attivita. Il risultato finale sara la redazione di

dossier tematici e percorsi di lettura in formato cartaceo e digitale.

22. Acquisire tutte le informazioni utili alla gestione della postazione informatica, di acquisire

informazioni sulle potenzialita da esse offerte dall’uso delle postazioni informatiche e di

promuovere iniziative programmate nel piano promozionale

CRITERI DI SELEZIONE:

Il sistema autonomo di modalità di selezione dei volontari  tiene conto delle procedure normative previste dalla legge 64/2001 di istituzione del Servizio Civile, le circolari, i decreti attuativi, i regolamenti, le direttive ed i protocolli dell’ufficio nazionale per il Servizio Civile e le standardizza con l’obiettivo di un valutazione uniforme dei candidati in rapporto ai progetti ed ai territori in cui essi si svolgono e con l’obiettivo di garantire un’elevata qualità delle risorse umane da impiegare nei progetti.

                              

Il sistema è stato realizzato per raggiungere i seguenti obiettivi:

ü  promozione del Servizio Civile;

ü  supporto alle singole realtà partner partecipanti al progetto nella realizzazione della propria campagna promozionale;

ü  gestire le procedure selettive mettendosi al servizio dei giovani beneficiari facendo loro percepire il significato di tale procedura all’interno del percorso previsto dal Servizio Civile.

 

Il sistema di reclutamento prevede differenti fasi di realizzazione;

 

Fase promozionale:  permette di definire le informazioni procedurali a livello nazionale, i compiti organizzativi e gli  strumenti utilizzati per gli aspetti di comunicazione.

Per un sistema di reclutamento ottimale a distanza saranno utilizzati tutti gli strumenti disponibili dell’ente per garantire la maggiore diffusione  dell’iniziativa.

Verranno diffusi comunicati stampa ai maggiori quotidiani, riviste,  siti web ed ai centri informagiovani su tutto il territorio nazionale.

Saranno organizzati per gli operatori coinvolti nel Servizio Civile incontri di orientamento e sarà creato ad hoc un servizio di newsletter attraverso il quale verranno informati gli enti partner su tutti gli aggiornamenti relativi al Servizio Civile.

 

Fase di orientamento: nel corso della pubblicazione del bando i giovani candidati verranno supportati nella scelta del progetto più idoneo alle loro caratteristiche attraverso una consulenza via mail e telefonica dal personale preposto dagli enti.

Verrà messa a disposizione una linea telefonica dedicata al servizio che garantirà informazioni ai candidati e verrà fornito un indirizzo mail specifico per tutte le richieste di consulenza e faq.

 

Fase di selezione:

I candidati come previsto dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile dovranno attenersi alle indicazioni fornite dall’ente in ordine ai tempi ai luoghi ed alle modalità delle procedure selettive.

La convocazione dei candidati relativa ai tempi ed ai luoghi della selezione verrà effettuata attraverso la pubblicazione delle informazioni sul sito dell’ente.

Gli enti provvederanno ad elaborare e trasmettere le graduatorie secondo quanto previsto dalla normativa vigente del Servizio Civile.

 

Commissioni

Saranno costituite commissioni di selezione così composte: il Presidente, Dott. Michele Selicati e/o in sua sostituzione Avv. Francesco Sgobba, esperto della disciplina del Servizio Civile e da 2 componenti nominati dall'ente e 2 addetti alla segreteria di selezione nominati dalla Nomina srl società incaricata per le selezioni.

Le graduatorie finali saranno pubblicate sul sito dell’ente capofila.

 

Metodologia e tecniche utilizzate:

Il seguente sistema di valutazione è finalizzato ad individuare procedure criteri e modalità che garantiscono processi selettivi efficaci, obiettivi e trasparenti dei volontari che andranno in servizio.

Il sistema di valutazione mira a realizzare un’elevata coerenza tra quanto richiesto dalla sede in termini di competenze e quanto posseduto dal candidato partecipante alla selezione.

Il punteggio massimo che un candidato può ottenere è 110 punti così ripartiti:

 

-          Scheda del colloquio 60 pt (Allegato 4)

-          Scheda Titoli - Pregresse esperienze, titoli di studio, esperienze aggiuntive non valutate in precedenza ed altre conoscenze  50 pt

 

Il punteggio massimo della scheda di valutazione da compilare durante il colloquio selettivo di candidati è pari a 60. Il punteggio si riferisce alla sola valutazione finale ottenuta dalla media aritmetica dei giudici relativi ai singoli fattori costituenti la griglia.

Il punteggio ottenuto dovrà essere riportato con due cifre decimali.

Il colloquio si intende superato solo se il punteggio finale è uguale o superiore a 36/60 In caso di punteggio inferiore a 36/60 non si procederà alle valutazioni successive.

 

a)      Variabili che si intendono misurare e relativi indicatori:

Verranno misurate le variabili attinenti al curriculum vitae (valutazioni dei titoli, certificazioni linguistiche ed informatiche, competenze acquisite ed  esperienze aggiuntive) . Per i titoli di studio verrà valutato il titolo più elevato. Per esperienze aggiuntive si intendono le esperienze non valutate precedentemente, es. tirocini o stage.

Verranno inoltre valutate (come allegato 3 del bando) le precedenti esperienze.

E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile.

I coefficienti utilizzati per le precedenti esperienze si riferiscono al mese o frazione mese superiore o uguale a 15 giorni

Il punteggio totale è di 50 punti.

 

 

Titoli valutabili per i candidati

 

Range

 

PRECEDENTI ESPERIENZE C/O ENTI CHE REALIZZANO IL PROGETTO

 

N.B. si attribuirà il punteggio previsto solo ai candidati che dimostreranno di aver avuto esperienze o collaborazioni presso l'ente che realizza il progetto allegando nel curriculum la durata dell'esperienza e il ruolo ricoperto.

 

 Max 12 punti

(1,00 pt per ogni mese o fraz. mese sup. o uguale a 15 gg.)

PRECEDENTI ESPERIENZE NELLO STESSO SETTORE DEL PROGETTO C/O ENTI DIVERSI DA QUELLI CHE REALIZZANO IL PROGETTO

 

N.B. si attribuirà il punteggio previsto solo ai candidati che dimostreranno di aver avuto esperienze o collaborazioni nello stesso settore presso l'ente diverso che realizza il progetto allegando nel curriculum la durata dell'esperienza e il ruolo ricoperto.

 

 

Max  9 punti

 

 

(0,75 pt per ogni mese o fraz. mese sup. o uguale a 15 gg)

 

 

PRECEDENTI ESPERIENZE IN UN SETTORE DIVERSO C/O ENTI CHE REALIZZANO IL PROGETTO

 

N.B. si attribuirà il punteggio previsto solo ai candidati che dimostreranno di aver avuto esperienze o collaborazioni in settori diversi ma presso l'ente che realizza il progetto allegando nel curriculum la durata dell'esperienza e il ruolo ricoperto.

 

 

Max 6 punti

 

(0,50 pt per ogni mese o fraz. mese sup. o uguale a 15 gg)

Complessivo punteggio raggiungibile sulle esperienze

Max 27 punti

 

Titoli di studio (per i punteggi si prende quello conseguito più alto)

 

-      Laurea attinente al progetto

-      Laurea non attinente a progetto

-      Laurea di I livello attinente al progetto

-      Laurea di I livello non attinente al progetto

-      Diploma attinente al progetto

-      Diploma non attinente al progetto

-      Frequenza scuola media Superiore

 

La votazione del titolo medesimo, di qualsiasi livello, ivi compresi i diplomi di strumento musicale rilasciati dai Conservatori di musica statale o da Istituti musicali pareggiati, deve essere rapportata su base 110.

 

 

 

8 punti

7 punti

7 punti

6 punti

6 punti

5 punti

Max 4 punti( 1pt per ogni anno concluso)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TITOLI MASTER E SPECIALIZZAZIONI

Max  3 punti per Master Universitario o Short master universitario

TITOLI PROFESSIONALI valutare solo il titolo più elevato

 

Attinenti al progetto

Non attinenti al progetto

Non terminato

 

NB: Rilasciati da Enti di Formazione o Società private

 

 

 

Max 4 punti

Max 2 punti

Max 1 punto

Complessivo punteggio raggiungibile sui Titoli

Max 15 punti

ESPERIENZE NEL VOLONTARIATO o LAVORATIVE

 

Purchè ben documentate nel cv, si fa presente che devono essere ben documentate nel periodo, saranno prese in considerazioni anche le esperienze all'estero

 

 

Max 4 punti

(1 punto per esperienza)

 

ALTRE CONOSCENZE

-          Certificazioni informatiche e digitali e linguistiche

Si valuta solo il titolo di grado più avanzato di ogni specifico settore

 

ECDL o MICROSOFT  punti 2

 

-          Certificazioni linguistiche – inglese  ( o altre lingue)

Si valutano attestati di frequenza e di partecipazione a corsi di lingua straniera con un livello minimo  di conseguimento del B1

-          Livello QCER B1               punti 0,50

-          Livello QCER B2               punti 1

-          Livello QCER C1               punti 1,50

-          Livello QCER C2               punti 2

 

Max 4 punti

Complessivo punteggio raggiungibile su Esperienze e altre conoscenze

Max 8 punti

 

  Totale massimo punteggio  Titoli 50 punti

 

I candidati al colloquio verificheranno la scheda dei punteggi dei titoli e firmeranno la presa visione per massima trasparenza

 

CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Numero ore 1.400 su 12 mesi

5 giorni di servizio settimanali

20 giorni di permesso

30 giorni di malattia

Il volontario è tenuto a svolgere la propria attività con diligenza e riservatezza seguendo il principio della collaborazione con ogni altro operatore, con cui venga a contatto per ragioni di servizio.

Deve inoltre tenere una condotta irreprensibile nei confronti degli utenti. Il volontario dovrà quindi mantenere la riservatezza su fatti e circostanze riguardanti il servizio e delle quali abbia avuto notizie durante l’espletamento o comunque in funzione delle stesse.

E’ richiesta la riservatezza sui documenti e dati visionati; in particolare occorre osservare gli obblighi previsti dalla Legge 675/96 sulla Privacy in merito ai trattamenti dei dati personali.

Visto il contatto diretto e continuo con l’utenza sono richieste buone doti di socievolezza, gentilezza e cortesia.

E’ richiesta inoltre una particolare disponibilità ai rapporti interpersonali ed al lavoro di équipe.

 

SEDI DI SVOLGIMENTO E POSTI DISPONIBILI:

N.

Sede di attuazione del progetto

Comune

Indirizzo

Cod. ident. sede

N. vol. per sede

Nominativi degli Operatori Locali di Progetto

Nominativi dei Responsabili Locali di Ente Accreditato

Cognome e nome

Data di nascita

C.F.

Cognome e nome

Data di nascita

C.F.

1

Biblioteca Comunale

Soriano nel Cimino

Via Roma, 12

117878

4

Biagi Valeria

22/06/1988

BGIVLR88H62I855L

Evangelistella Gabriella

03/03/1954

VNGGRL54C43I855L

2

Pinacoteca

Soriano nel Cimino

Piazzale Carlo Albani

130882

6

Allegrini Fabrizio

12/06/1976

LLGFRZ76H12I855D

Evangelistella Gabriella

03/03/1954

VNGGRL54C43I855L

 

 

 

CARATTERISTICHE CONOSCENZE ACQUISIBILI:

NOMINA SRL Società che certificherà le competenze

 

FORMAZIONE GENERALE E SPECIFICA:

FORMAZIONE DEI VOLONTARI

La formazione generale sarà erogata nei primi 2 mesi, e comunque entro e non oltre il 180° giorno.

Tutte le attività avvengono a cura di un formatore accreditato.

Aula per massimo 25 persone, sedute, in forma circolare e/o semicircolare

Tempi dalle 9.00 alle 18.00 o in alternativa dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.0.0

Modalità: frontale, circolare, esercitativa, a seconda dell’obiettivo e delle indicazioni delle Linee Guida della formazione generale.

Il contributo della Formazione generale prevista dall'Unsc all'ente è di 90,00 € per l'Italia e 180,00 € per l'estero per ciascun volontario.

L’ente riconoscerà mediante convenzione scritta con il formatore generale le spettanze.

 

Responsabile per la Formazione

 

Dr. SELICATI MICHELE Formatore Accreditato

Esperto nazionale del Servizio Civile per conto della Università per Stranieri di Siena, per l'Università degli Studi di Bari, del Politecnico di Bari, consulente per la Regione Lazio, per l'Asap Lazio, per il FormezPa. Ex Consulente della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Politiche della Famiglie e ex consulente del  Dipartimento Relazioni Internazionali, Cooperazione  e Volontariato della Protezione Civile.

Laurea in Filosofia; Master Asvi Cooperazione Internazionale ed Europrogettazione. Docente di Project Management.

 

Per quanto riguarda la definizione dei contenuti della formazione generale dei volontari, si farà riferimento a quanto previsto dalle Nuove “Linee guida della formazione generale dei giovani in Servizio Civile Nazionale” 2013 che vanno ad integrare quelle elaborate nell’anno 2006 in ottemperanza a quanto previsto dall’art.11 comma 3 del D. Lgs 5 aprile 2002, n.77.

 

La formazione generale si svolge prevalentemente nel quadro di situazioni di apprendimento strutturate e formali quali sono quelle all’interno di un’aula. La metodologia didattica in questo caso è orientata alla trasmissione, attraverso il metodo espositivo, di conoscenze e informazioni che, successivamente, trovano nella discussione in aula momenti di verifica e di approfondimento.

 

La formazione generale consisterà in un percorso comune a tutti i giovani avviati al Servizio Civile con lo stesso bando e avrà come contenuto generale l'elaborazione e la contestualizzazione sia dell'esperienza di Servizio Civile sia dell'identità sociale del volontario, in relazione ai principi normativi e ai progetti da realizzare.

 

In particolare, i contenuti della formazione generale saranno indirizzati a:

-           esplicitare e confrontare le motivazioni della scelta di Servizio Civile e le attese dei volontari;

-           delineare l'evoluzione del Servizio Civile come contenitore istituzionale di cittadinanza attiva, acclarandone continuità e discontinuità in una prospettiva storica;

-           ricondurre la scelta individuale di servizio ad una storia collettiva;

-           illustrare il contesto - legislativo, culturale, sociale, istituzionale, progettuale, organizzativo - in cui si svolge il Servizio Civile;

-           evidenziare ed elaborare la dimensione della partecipazione alla società civile attraverso la scelta di un'esperienza istituzionale;

-           fornire spunti per analizzare il proprio progetto di servizio;

-           favorire la percezione del volontario come individuo inserito in un'organizzazione.

 

I contenuti della formazione generale si articoleranno nell’ambito di  moduli didattici.

 

La formazione generale avrà una durata di n. 42 ore per un massimo di 25 volontari ( con deroga a 28)

Saranno inseriti altri formatori o esperti della materia, ma con in aula la presenza del responsabile del sistema della formazione generale.

 

FORMAZIONE GENERALE

 

Macroaree e moduli formativi

 

  1. Valori e identità del Scn

1.1  l’identità del gruppo in formazione e patto formativo

1.2  dall’obiezione di coscienza al SCN

1.3  il dovere di difesa della Patria – difesa civile non armata e nonviolenza

1.4  la normativa vigente e la Carta di impegno etico.

  1. La cittadinanza attiva

2.1  la formazione civica

2.2  le forme di cittadinanza

2.3  la protezione civile

2.4  la rappresentanza dei volontari nel Servizio Civile

  1. il giovane volontario nel sistema del Servizio Civile

3.1  presentazione dell’Ente

3.2  il lavoro per progetti

3.3  l’organizzazione del Servizio Civile e le sue figure

3.4  disciplina dei rapporti tra enti e volontari del Servizio Civile Nazionale

3.5  comunicazione interpersonale e gestione dei conflitti.

 

 

Moduli e ripartizione delle 42 ore di lezioni

Nome

Frontale

Tecniche

Totale ore

L'identità del gruppo in formazione

1

1

2

Odc e Snc

4

0

4

Ente

2

2

4

Difesa della Patria

2

2

4

Difesa Civile

1

1

2

Protezione Civile

4

0

4

Cittadinanza attiva

2

2

4

Normativa SCN ass.

6

0

6

Diritti e Doveri

4

0

4

Lavoro per Progetti

2

6

8

 

 

Nello specifico i moduli saranno dettagliati come segue:

AREA VALORI E IDENTITA’ DEL SERVIZIO CIVILE

MODULO I - L’identità del gruppo in formazione  ( 2 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti:

-          Analisi e discussione circa le aspettative, le motivazioni e gli obiettivi individuali dei volontari;

-          Presentazione staff, presentazione del percorso generale e della giornata formativa

-          Raccolta aspettative e preconoscenze verso il Servizio Civile volontario,  raccolta idee di Servizio Civile, motivazioni, obiettivi individuali.

 

Obiettivi: Costruire l’identità di gruppo, come persone in Servizio Civile volontario presso gli enti. Costruire attraverso la presentazione, avvio, raccolta aspettative e bisogni, la conoscenza minima per poter elaborare insieme, e costruire  l’atteggiamento di fiducia che permette l’apprendimento. Creare nel volontario singolo e nel gruppo, così come richiesto dalle linee guida per la formazione generale, la consapevolezza che la difesa della Patria e la Difesa non violenta costituiscono il contesto che legittima lo Stato a sviluppare l’esperienza di Servizio Civile.

 

 

MODULO IIDall’obiezione di coscienza al Servizio Civile Nazionale: evoluzione storica , affinità e differenze tra le due realtà; Storia del Servizio Civile in altri Paesi Europei (4 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti:

·         La legge 64/01 e 77/02 sul Servizio Civile (storia, organizzazione, ambiti di intervento);

·         La storia della obiezione di coscienza (legge 230/98).

·         La storia della legge 64

·         Il Servizio Civile negli altri Stati Europei – il progetto Amicus

 

Obiettivi: Costruire con i volontari una coscienza del senso e significato del volontario in Servizio Civile Nazionale, fissando anche le origini del concetto.

 

 

MODULO IIIIl dovere di difesa della Patria (4 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti:

·         Le sentenze della Corte Costituzionale  nn. 164/85, 228/04, 229/04 e 431/05 sul concetto di difesa civile e difesa non armata; Presentazione concetti e pratiche di “Patria”, “Difesa senza armi”,“difesa non violenta”.

·         i diritti umani nel quadro della Costituzione Italiana, della Carta Europea e degli Ordinamenti delle Nazioni Unite.

 

Obiettivi: Allargare la conoscenza della idea di “dovere di difesa della Patria”, concetto che sembra a volte risultare poco conosciuto fra i giovani, ed anzi a volte ritenuto concetto “antico” e di linguaggio difficile e distante.

 

 

MODULO IVLa difesa civile non armata e non violenta (2 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti:

·         cenni storici sulla difesa popolare non violenta;

·         forme attuali di realizzazione della difesa alternativa;

·         gestione e trasformazione non violenta dei conflitti;

·         operazioni di mantenimento della pace (Peacekeeping, peace-enforcing, peace-building)

E’ molto interessante qui affrontare il tema “gestione e trasformazione nonviolenta dei conflitti”, ”prevenzione della guerra” e “operazioni di polizia internazionale”, nonché  i concetti di “peacekeeping”, “peace-enforcing” e “peacebuilding”, specie se collegati all’ambito del diritto internazionale.

Obiettivi: Aiutare i volontari ad immaginare l’esistenza di tecniche di difesa non armata e non violenta.

 

MODULO V - La normativa vigente e la Carta di impegno etico (2 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti:

·         la normativa che regola il sistema del Servizio Civile Nazionale;

·         la Carta di impegno etico.

 

Verrà illustrato l’insieme delle norme che regolano il sistema del Servizio Civile Nazionale. Verrà utilizzata la lezione frontale.

Obiettivi: Aiutare i volontari ad inserirsi nel percorso con consapevolezza e distinguendo i  tre attori principali: il volontario medesimo, l’istituzione Stato italiano, l’ente gestore. Conoscere i dati di contesto, tratti dalle fonti legislative, che diverranno vincolo e risorsa a cui attingere durante l’anno di Servizio Civile.

 

AREA LA CITTADINANZA ATTIVA

MODULO VILa solidarietà e le forme di cittadinanza (4 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti: (Verranno trattati uno o più argomenti a scelta tra questi)

·         principio costituzionale di solidarietà sociale e principi di libertà ed eguaglianza;

·         lotta alla povertà e all’esclusione sociale, povertà e sottosviluppo a livello mondiale;

·         lotta alla povertà nelle scelte politiche italiane e negli orientamenti dell’Unione Europea;

·         ruolo degli Organismi non Governativi;

·         concetto di cittadinanza e di promozione sociale;

·         concetto di cittadinanza attiva;

·         ruolo dello Stato e della società nell’ambito della promozione umana e della difesa dei diritti delle persone e rapporto tra le istituzioni e le organizzazioni della società civile;

·         principio di sussidiarietà, competenze dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni nei vari ambiti in cui opera il Servizio Civile, con riferimenti al Terzo Settore nell’ambito del welfare.

·         i fenomeni della globalizzazione e approccio multiculturale;

·         la responsabilità sociale delle imprese e la cittadinanza d’impresa

 

Si farà riferimento alle povertà economiche e all’esclusione sociale, al problema della povertà e del sottosviluppo a livello mondiale, alla lotta alla povertà nelle scelte politiche italiane e negli orientamenti dell’Unione Europea, al contributo degli Organismi non Governativi. Verrà inoltre presentato il concetto di cittadinanza e di promozione sociale, come modo di strutturare, codificando diritti e doveri, l’appartenenza ad una collettività che abita e interagisce su un determinato territorio.

Obiettivi: Dare senso alla parola “solidarietà e ad ogni forma di cittadinanza” riscoprendo il significato dell’essere cittadini attivi e solidali, in un contesto e una visione multi-etnica e aperta alle istanze internazionali.

Dare ragione di parole come “globalizzazione”, “interculturalità”, “sussidiarietà”.

 

 

MODULO VIIServizio Civile Nazionale, associazionismo e volontariato (4 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti:

·         il fenomeno della cittadinanza attiva

·         gli enti di Servizio Civile pubblici e privati

 

In questo modulo verranno evidenziate le affinità e le differenze tra le varie figure che operano sul territorio, quali volontari di associazioni di volontariato (legge 266/1991) , promotori sociali (figura istituita dal Ministero del Lavoro e politiche sociali), cooperatori, cooperanti, soci di associazioni di promozione sociale

Obiettivi: Condividere il significato del “servizio” come impegno e bene, offerto in via immateriale, bene non monetizzabile, e “civile” “inserito in un contesto e rispettoso di quel contesto anche se criticamente vigile”.

 

 

MODULO VIII - Diritti e doveri del volontario del Servizio Civile (4 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti:

·         ruolo e funzione del volontario;

·         gestione dei volontari;

·         disciplina dei rapporti tra enti e volontari del Servizio Civile Nazionale.

·         La rappresentanza dei volontari in Servizio Civile.

 

Si metteranno in evidenza il ruolo e la funzione del volontario e si illustrerà la circolare sulla gestione, concernente la disciplina dei rapporti tra enti e volontari del Servizio Civile Nazionale.

 

 

MODULO IX  - La protezione civile (4 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti:

-          In questo modulo verranno forniti elementi di protezione civile intesa come collegamento tra difesa della Patria e difesa dell’ambiente, del territorio e delle popolazioni. Si evidenzieranno le problematiche legate alla previsione e alla prevenzione dei rischi, nonché quelle relative agli interventi di soccorso.

Obiettivi: Dare senso e ragione del Servizio Civile come attività di prevenzione e “protezione” della popolazione affrontando anche la protezione civile nel senso diretto e immediato del termine (calamità, terremoti, ordine pubblico, ecc.) e gli elementi di base necessari ad approntare comportamenti di protezione civile.

 

AREA IL GIOVANE VOLONTARIO NEL SISTEMA DEL SERVIZIO CIVILE

 

MODULO X – Presentazione dell’ente e comunicazione e gestione dei conflitti. (4 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti:

-          storia, caratteristiche specifiche e modalità organizzative ed operative della dell’ Università e/o Enti in partenariato

-          La proposta del Servizio Civile;

-          Gestione dei conflitti e dinamiche di gruppo.

-          Role play

 

 

MODULO XI - Il lavoro per progetti nel Servizio Civile e nella Cooperazione Internazionale allo Sviluppo  (8 ore)

Docente: Dr. Michele Selicati

 

Contenuti:  Elementi di Progettazione nel Servizio Civile e Social Project Management; Nell’affrontare il tema della progettazione sociale e della cooperazione internazionale si farà riferimento inoltre agli specifici settori di attività ed alle aree di intervento previsti per le attività di Servizio Civile, in modo che i volontari abbiano chiaro quale sia il campo nel quale si esplica la funzione di tale servizio.

Verrà illustrato il metodo della progettazione nelle sue articolazioni compresa la fase della valutazione di esito, di efficacia ed efficienza del progetto. Si sosterranno i volontari nel conoscere e approfondire metodi per la auto-valutazione della propria crescita esplicitando anche come può avvenire da parte diversa la valutazione della crescita umana dei volontari in Servizio Civile.

 

Obiettivi: Sostenere la  crescita dell’individuo e del gruppo nel riconoscere la propria condizione di persone impegnate nel civile e nel sociale, anche attraverso la auto-valutazione dei risultati del proprio progetto di Servizio Civile volontario. Si farà riferimento esplicito agli specifici settori di attività dei progetti di Servizio Civile individuando per ognuno la specifica modalità di lavoro per progetti.

 

 

La formazione specifica e definita in base al bisogno formativo del volontario e alla situazione

formativa - professionale che si presenta, cercando di realizzare l’integrazione pedagogica delle

opportunita e dei linguaggi formativi.

La formazione specifica prevista e formazione di contesto organizzativo e professionale, ha

caratteristiche di formazione “on the project”, cioe "accompagna e sostiene" i volontari nella fase di

inserimento in un nuovo contesto progettuale/organizzativo, attraverso attivita didattiche in

affiancamento con un formatore esperto e/o con il monitoraggio di un mentore esterno (o.l.p. e

r.l.e.a.). Si vuole cosi raccordare la pre-professionalita del volontario alle esigenze collegate

all'espletamento delle attivita previste nel progetto e nei contesti organizzativi individuati.

 

FORMAZIONE SPECIFICA

MODULO I - Progettazione, analisi di un contesto territoriale, progettazione applicata ai beni

museali e biblioteconomici

Contenuti:

- Elementi di Progettazione, Social Project Management; European Project Management,

- Project Life Cycle; Risk Analysis; Analysis Swot: Strenghts, Weaknesses, Opportunities,

Threats;

- Pest Analysis; Perth Charts; Gantt Charts; Critical Path Analysis, Scheduling Single Projects;

Analysis Pareto; Stakeholder Analysis, Logical Framework Approach

Obiettivi: far conoscere la progettazione e il processo che permette di arrivare a un risultato atteso

partendo dall’analisi di un contesto, individuando le linee di azione. Si vuole quindi avvicinare i

volontari al Project Cycle Management e presentare gli strumenti di un progettista, che permettono

anche di intercettare finanziamenti nell’ambito artistico e culturale.

Formatori: Selicati Michele e Alessandra Selicati

Ore: 8

MODULO II - Analisi del contesto lavorativo

Contenuti:

- Modelli di funzionamento e di gestione degli enti locali

- Gestione dei rapporti interpersonali e inserimento in contesti professionali,

- Gestione del lavoro e della risoluzione dei problemi in un'ottica di flessibilita e disponibilita ai

cambiamenti.

Obiettivi: facilitare la comprensione dell'importanza della qualita quale elemento per il successo

personale e organizzativo e la consapevolezza sul ruolo del volontario e sulla sua posizione all'interno

della sede attuazione di progetto.

Formatori: Michele Selicati, Alessandra Selicati

Ore: 8

MODULO III – Organizzazione e uso della biblioteca

Contenuti:

- Definizione ed evoluzione del concetto di biblioteca

- Tipologie di biblioteche e relative funzioni

- Tipologie di materiale documentale: materiale librario e non librario, pubblicazioni

elettroniche

- Il libro e le sue parti

- Biblioteche, sale di consultazione, aule studio, aule didattiche

- L'organizzazione della biblioteca

- Le attivita e i servizi delle biblioteche comunali

- Dall'acquisto alla collocazione del materiale (anche: sistemi di organizzazione delle raccolte)

- I servizi agli utenti

- Tipologia, caratteristiche ed uso dei cataloghi cartacei descrittivi e semantici

- I cataloghi elettronici e il recupero del pregresso

- La cooperazione tra biblioteche (SBN, SBBL, EssPer, consorzi, etc.)

Obiettivi: Attraverso questo modulo si vuole offrire l'opportunita di fruire di una formazione di base,

articolata in diversi moduli aventi per oggetto alcuni cenni di biblioteconomia e le principali modalita di

funzionamento delle biblioteche comunali.

Formatori: Gabriella Evangelistella

Ore: 8

MODULO IV – Procedure biblioteconomiche e informatizzazione, Corso di base sugli strumenti

tecnologici utilizzati in biblioteca.

Contenuti:

- La catalogazione: problemi e principi

- Il catalogo e i cataloghi, dati catalografici, strumenti e risorse elettroniche

- Gli schedari

- Gli Inventari analitici e sommari

- Organizzazione della biblioteca: introduzione ai servizi di back office e front office

- Le biblioteche per ragazzi

- Il progetto Nati per leggere

- Sebina You Opac per ragazzi

Obiettivi: trasmettere i principi che sono alla base dell’organizzazione bibliotecaria e della loro

evoluzione storica. Dare strumenti per facilitare le relazioni con l’utenza e il back office.

Formatori: Gabriella Evangelistella

Ore: 8

MODULO V - Tecniche di Promozione culturale, Customer satisfaction

Contenuti:

- Tecniche di redazione dei materiali informativi

- L’organizzazione del PTCM : la pinacoteca, la storia locale, il percorso museale, la

visita guidata

- Modalita di prenotazione e organizzazione delle visite turistico-culturali

- Il patrimonio archeologico, storico artistico archivistico e documentale nel territorio

e sua valorizzazione

- Tecniche di Arte grafica per la pubblicizzazione di eventi

Obiettivi: Il modulo ha l’obiettivo di approfondire la conoscenza dei principi e delle metodologie per

ideare, pianificare e realizzare una campagna informativo/pubblicitaria in campo culturale.

Formatori: Fabrizio Allegrini

Ore: 8

MODULO VI - Sicurezza nei luoghi di lavoro

- Il Titolo VI del Decreto Legislativo 626/94 e le norme successive collegate

- Salute, Sicurezza, Ergonomia, D.Lgs. 626/94

- I principali problemi di salute legati all’uso di VDT- elementi di anatomia e fisiologia e

principali patologie sia dell’apparato oculo-visivo che dell’apparato muscolo-scheletrico

le problematiche oculari: sindrome astenopica e sue principali cause le problematiche

dell’apparato muscolo- scheletrico: rachide ed arti superiore;

- Le caratteristiche dell’ambiente di lavoro: illuminazione e sistemazione delle fonti rumore

microclima radiazioni ionizzanti e non qualita dell’aria

- Il sistema legislativo per la gestione della sicurezza: Le Direttive Europee; Il nuovo Testo

Unico per la Sicurezza e gli adempimenti legislativi; Sistema sanzionatorio; La

responsabilita Civile e Penale e Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali; La

responsabilita Civile e Penale;

- Il Datore di lavoro, il Dirigente, il Preposto, il Lavoratore; La responsabilita dei Progettisti,

Fabbricanti, Fornitori ed Installatori;

- Il Servizio Prevenzione e Protezione: struttura, composizione e compiti; Il Responsabile del

Servizio di Prevenzione e Protezione; i rapporti con i Rappresentanti dei Lavoratori

(RLS); Organizzazione delle prevenzioni e gli Organi di vigilanza, controllo e assistenza;

- I Soggetti Coinvolti: Enti, Commissioni e Comitati; Il sistema di vigilanza e controllo

- I soggetti del sistema di prevenzione aziendale Secondo il D.Lgs. 81/08; Compiti; Obblighi;

Responsabilita

Obiettivi: trasmettere ai volontari informazioni inerenti i comportamenti da tenere nell’ambiente di

lavoro, diritti e doveri sanciti dal sistema legislativo, i soggetti responsabili e i rischi per la salute

Formatori: Rachele Chiani

Ore:8

MODULO ORIENTAMENTO LAVORATIVO

Formatori: Michele Selicati – Giorgio Bartoli – Domenico Loviglio - Alessandra Selicati -

Emidio Celani - Gaetana Parrella

Ore: 32

La continua trasformazione del Mercato del Lavoro ha imposto, nel corso degli anni, una riflessione

sulle politiche di valorizzazione del capitale umano. In tale ottica l’orientamento assume una

crescente centralita. Orientare significa consentire all’individuo di prendere coscienza di se, della

realta occupazionale e del proprio bagaglio cognitivo per poter progredire autonomamente nelle

scelte in maniera efficace e congruente con il contesto. Obiettivo dell’orientamento diventa quello di

favorire nel soggetto la ricerca e la comprensione della propria identita e del proprio ruolo in una

determinata realta, cosi da potenziare le competenze orientative di qualsiasi individuo; piu che offrire

risposte immediate e definitive come supporto in specifiche fasi della vita, l’orientamento e visto come

uno strumento di sviluppo di conoscenze e capacita, azione a carattere globale in grado di attivare e

facilitare il processo di scelta formativo/professionale del soggetto.

Le attivita che possono essere considerate in questo ambito possono fare riferimento alle seguenti

tipologie:

- incontri con esperti di orientamento al lavoro che illustrino ai giovani le modalita di approccio

nei rapporti con aziende e imprese, come si fa un Curriculum Vitae, come si svolge un

colloquio di lavoro, ecc.;

- incontri con esperti del settore pubblico e privato che presentino le politiche attive rivolte ai

giovani in Italia e nel Lazio;

- incontri con rappresentanti degli uffici del personale di aziende medio-grandi;

- incontri con esperti di ricerca di personale (agenzie interinali, societa di ricerca di personale,

ecc.);

- incontri di presentazione di politiche e strumenti per favorire la auto-imprenditorialita

giovanile

Il progetto usufruira di un percorso di orientamento lavorativo sia informativo che formativo incontri

con esperti di orientamento al lavoro che illustrino ai giovani le modalita di approccio nei rapporti con

aziende e imprese, come si fa un Curriculum Vitae, come si svolge un colloquio di lavoro, ecc.;

svolto in collaborazione con professionisti specializzati nella consulenza alle imprese e alla scelta del

personale e a esperti delle linee di finanziamento per l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e

dell'autoimprenditorialita.

Nello specifico si propone un percorso info-formativo della durata di 32 ore tenuto da un consulente con competenze ed esperienza pluriennale in consulenze alla formazione ed orientamento, selezione

del personale e formazione.

Obiettivi principali e programma del corso:

- Favorire la conoscenza del mondo delle imprese

- Favorire la conoscenza delle politiche attive di accesso al mondo del lavoro

- Si puntera a favorire e potenziare le possibilita di incontro fra offerta e domanda di lavoro,

concentrandosi sulla presa di coscienza del giovane in servizio civile delle modalita e dei

luoghi in cui tale incontro si concretizza.

Società incaricata: Nomina srl (vd convenzione)

Ultimo aggiornamento: 26/06/2018 - 17:37

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